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La peonia è a mio avviso, uno dei più bei fiori esistenti in natura, uno dei più longevi ed anche uno dei più facili da coltivare. Purtroppo però la fioritura è unica nella stagione, della durata di solo 7-10 giorni. Anche meno nel caso avvenga in giornate piovose. Bisogna quindi cogliere l'attimo fuggente e godersi appieno lo splendore che annualmente questa pianta ci regala. La coltura delle peonie è facile, come ho già anticipato, poiché vivono in qualsiasi tipo di terreno, preferendo semmai quelli leggermente pesanti, alcalini e comunque ben drenati, ricchi di sostanze nutritive ed umidi. Non disdegnano però nemmeno i terreni neutri o leggermente acidi. Prediligono gli ambienti con clima continentale, con estati calde e inverni rigidi (tollerano temperature fino a -20°c), nevosi con temperature costanti sotto lo zero: è soprattutto per questo motivo che è una pianta che adoro! Vogliono posizioni a mezz'ombra o comunque non in pieno sole al sud Italia. Le peonie si suddividono in due gruppi principali:
Erroneamente si pensa che la peonia sia una pianta importata dalla Cina: la peonia Officinalis (erbacea) è originaria dell'Europa ed è una della più coltivate e diffuse nei nostri giardini. Sulle Alpi la si può trovare allo stato selvatico e non c'è nulla di paragonabile! Già Plinio il Vecchio la citava nella sua opera e da sempre ha avuto un posto importante nella credenza popolare per le sue virtù terapeutiche e medicinali. Ha vissuto periodi di gloria nel Medioevo, agli inizi del secolo scorso quando gli ibridatori europei iniziarono il loro lavoro per creare nuove varietà, e più avanti verso il dopoguerra quando le nostre nonne ne riempirono i giardini e gli orti. Poi cadde in 'letargo' per un paio di decenni per tornare ad essere ampiamente richiesta dagli appassionati, sempre più esigenti. ![]() Peonia Officinalis Nei nostri giardini, la peonia arbustiva è indicata come esemplare isolato o per la creazione di un folto cespuglio sistemato in primo piano, mentre quella erbacea si adatta alle aiuole o alle bordure miste. E' di grande effetto decorativo se sistemata accanto a rose o piante a foglia grigia (come la lavanda). I fiori presentano svariate caratteristiche che vanno dalla forma della corolla che spazia da fiore semplice a stradoppio, dal colore che va dal bianco purissimo al porpora scuro passando per il crema, il rosa, il rosso, il corallo, il lilla o addirittura dal bicolore o screziato. Di notevole interesse è la peonia lutea ed i suoi ibridi, dalle tonalità del giallo. Praticamente assenti sono il blu e l'azzurro e le relative sfumature. Da non dimenticare è il profumo che può essere assente, leggero o intenso. Le peonie a radice nuda, sia erbacee che arbustive, vanno interrate nel periodo di riposo vegetativo, ovvero da ottobre a febbraio, evitando le gelate. Nel caso si vogliano piantare più peonie, la distanza da tenere tra le piante va dai 60 ai 100 cm. in quanto hanno bisogno di spazio sia a livello radicale che aereo. Le peonie erbacee vanno piantate in modo che le gemme situate sulle radici vengano a trovarsi 2-3 cm. sottoterra, mentre quelle arbustive fanno interrate in modo che il punto d'innesto si trovi interrato di 7-8 cm. Porre attenzione a queste profondità d'impianto, in quanto se piantate troppo profonde, potrebbero non fiorire affatto. E' importante infine ricordarsi che le peonie non amano essere manipolate e che spesso, dopo un trapianto o una divisione, capita che non diano fiori per qualche anno. ![]() Peonia erbacea a fioritura tardiva
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by Paola Malcotti
| ![]() ![]() Peonia erbacea Kansas e rosa tea rambler Fortune's Double Yellow (il loro intenso profumo si sente anche a 5 metri di distanza!!!)
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