LE PEONIE
Le regine della Cina


Peonia arbustiva in piena fioritura

links al mio mondo

le rose

il verde in vaso
il verde in giardino e l'orto, consigli e curiosità
bonsai, succulente, orchidee

Galleria fotografica dei miei fiori

Il mio blog



le ricette della mia cucina

 





La peonia è a mio avviso, uno dei più bei fiori esistenti in natura, uno dei più longevi ed anche uno dei più facili da coltivare.

Purtroppo però la fioritura è unica nella stagione, della durata di solo 7-10 giorni. Anche meno nel caso avvenga in giornate piovose. Bisogna quindi cogliere l'attimo fuggente e godersi appieno lo splendore che annualmente questa pianta ci regala.

La coltura delle peonie è facile, come ho già anticipato, poiché vivono in qualsiasi tipo di terreno, preferendo semmai quelli leggermente pesanti, alcalini e comunque ben drenati, ricchi di sostanze nutritive ed umidi. Non disdegnano però nemmeno i terreni neutri o leggermente acidi.

Prediligono gli ambienti con clima continentale, con estati calde e inverni rigidi (tollerano temperature fino a -20°c), nevosi con temperature costanti sotto lo zero: è soprattutto per questo motivo che è una pianta che adoro! Vogliono posizioni a mezz'ombra o comunque non in pieno sole al sud Italia.

Le peonie si suddividono in due gruppi principali:

  • le erbacee che presentano radici fascicolate, che emettono getti nuovi ogni primavera per poi raggiungere un'altezza di circa 70-100 cm. Terminata di crescere la parte erbacea, fioriscono in maggio-inizi di giugno. In autunno la parte aerea si secca e muore per poi riapparire la stagione successiva.

  • le arbustive formate da solidi arbusti che ogni anno lignificano una parte dei nuovi getti e creano lentamente un voluminoso cespuglio. Perdono le foglie in autunno ed entrano in dormienza nel periodo invernale. Da febbraio si schiudono le nuove gemme ed in aprile-maggio regalano una spettacolare fioritura. Il fogliame si mantiene sulla pianta fino in autunno.

Erroneamente si pensa che la peonia sia una pianta importata dalla Cina: la peonia Officinalis (erbacea) è originaria dell'Europa ed è una della più coltivate e diffuse nei nostri giardini. Sulle Alpi la si può trovare allo stato selvatico e non c'è nulla di paragonabile! Già Plinio il Vecchio la citava nella sua opera e da sempre ha avuto un posto importante nella credenza popolare per le sue virtù terapeutiche e medicinali. Ha vissuto periodi di gloria nel Medioevo, agli inizi del secolo scorso quando gli ibridatori europei iniziarono il loro lavoro per creare nuove varietà, e più avanti verso il dopoguerra quando le nostre nonne ne riempirono i giardini e gli orti. Poi cadde in 'letargo' per un paio di decenni per tornare ad essere ampiamente richiesta dagli appassionati, sempre più esigenti.


Peonia Officinalis


Nei nostri giardini, la peonia arbustiva è indicata come esemplare isolato o per la creazione di un folto cespuglio sistemato in primo piano, mentre quella erbacea si adatta alle aiuole o alle bordure miste. E' di grande effetto decorativo se sistemata accanto a rose o piante a foglia grigia (come la lavanda).

I fiori presentano svariate caratteristiche che vanno dalla forma della corolla che spazia da fiore semplice a stradoppio, dal colore che va dal bianco purissimo al porpora scuro passando per il crema, il rosa, il rosso, il corallo, il lilla o addirittura dal bicolore o screziato. Di notevole interesse è la peonia lutea ed i suoi ibridi, dalle tonalità del giallo. Praticamente assenti sono il blu e l'azzurro e le relative sfumature. Da non dimenticare è il profumo che può essere assente, leggero o intenso.

Le peonie a radice nuda, sia erbacee che arbustive, vanno interrate nel periodo di riposo vegetativo, ovvero da ottobre a febbraio, evitando le gelate. Nel caso si vogliano piantare più peonie, la distanza da tenere tra le piante va dai 60 ai 100 cm. in quanto hanno bisogno di spazio sia a livello radicale che aereo. Le peonie erbacee vanno piantate in modo che le gemme situate sulle radici vengano a trovarsi 2-3 cm. sottoterra, mentre quelle arbustive fanno interrate in modo che il punto d'innesto si trovi interrato di 7-8 cm. Porre attenzione a queste profondità d'impianto, in quanto se piantate troppo profonde, potrebbero non fiorire affatto. E' importante infine ricordarsi che le peonie non amano essere manipolate e che spesso, dopo un trapianto o una divisione, capita che non diano fiori per qualche anno.




Peonia erbacea a fioritura tardiva


 



by Paola Malcotti





Peonia erbacea Kansas e
rosa tea rambler Fortune's Double Yellow
(il loro intenso profumo si sente anche a 5 metri di distanza!!!)